Android Devices Displays

Nuove guidelines Android – 1°parte

January 22, 2012

devices Android

Ice Cream Sandwich (Android 4.0) segna una tappa importante per la progettazione Android. E’ cambiato l’approccio al design e con gli elementi di base è stato introdotto anche un nuovo font: Roboto, progettato per display ad alta risoluzione. Le vere novità sono in quelle che si possono definire le Vere Linee Guida della progettazione per Android:

La situazione ad oggi

Android attualmente non pone particolari limitazioni agli sviluppatori o ai designer, ha un marketplace in continuo aumento e le potenzialità sono immense, ma le sue applicazioni per quanto funzionanti non sono un granchè. Il princiapale competitor Apple invece presenta un marketplace selettivo, a pagamento (per gli sviluppatori) e caro, con dei rigidi paletti riguardanti specifiche, dettagli grafici e user interface, ma offre applicazioni belle, curate nei dettagli ed estremamente intuitive. Diciamo che per ora l’estetica è onnipresente su applicazioni iPhone ma latita su Android.

Esempio. L’applicazione Facebook: versione per iPhone e per Android.

app design iphone android

Sembra che la tendenza stia cambiando e che il sistema orientato ai device di Google voglia iniziare a dare un certo spazio alla “bellezza” delle proprie app future, aiutando designer e sviluppatori con alcuni consigli. Questa è la prima sezione, ma le guidelines sembrano numerose, prossimamente le approfondiremo.

Enchant me

android guidelines

Maggiore spazio ed importanza alla grafica, alla cura delle icone, degli spazi e dei menu. L’essenziale sembra capire e suggerire all’utente l’azione più probabile prima che abbia ancora pensato di farla.

 

Simplify my life

Stop alle lunghe descrizioni, alle frasi prolisse a lunghe spiegazioni. Testi brevi, toni amichevoli e poche intromissioni. Inoltre alert solo se necessari, e scelte consigliate, ma con l’ultima “conferma” sempre data dall’utente.

 

Make Me Amazing

L’uso delle icone deve essere estremo, sono consigliate scorciatoie all’utente (come alcune gesture). Ogni azione “probabile” deve essere immediata le app se possibile devono sempre prevedere l’uso immediato delle funzioni maggiori.

 

 

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5 Comments

  1. Android in genere è più apprezzato dagli sviluppatori (che spesso non sono dei grafici) perché appunto c’è più libertà, ma questo non è necessariamente un bene. E’ vero: Apple pone paletti più rigidi, ma offre anche un maggiore supporto e controlli,e questo in fin dei conti vuol dire avere prodotti di qualità. Ci sarebbero anche altre valutazioni da fare a riguardo. Non sto facendo un discorso pro-Apple, non mi interessa, ognuno ha dei pro e dei contro: bisogna valutare le esigenze del progetto per decidere cosa scegliere e nel caso pubblicare su entranbi i mercati.

  2. ilaria says:

    Eh si. Centro. In realtà io amo abbastanza i prodotti Apple, ma sono la prima a criticarli per numerosi atteggiamenti “fascisti” che adottano nella realizzazione, vendita, promozione… in tutto il loro marketing. Però purtroppo o per fortuna mi piacciono e ci lavoro bene. Dall’altra parte c’è Google, che si presenta un po’ come il paladino della libertà di pubblicazione, creazione, distribuzione… E amo anche Google! Diciamo che il primo passo di Google verso l’apprezzamento di un’estetica dell’applicazione li rende un pochino più interessanti di Apple, che per stravincere dovrebbe liberalizzare un po’ la realizzazione delle app (per esempio non facendo pagare 99 dolla’ annuali per la licenza di sviluppo >.<)

  3. Mah, guarda…per la nostra esperienza quei soldi sono comunque una cifra ragionevole, in rapporto al supporto e visibilità che da Apple rispetto ad Android. Anche dal punto di vista della comunità che sta dietro ad uno o l’altro mercato abbiamo trovato molto più disponibili “gli Apple”, su Android c’è molta meno condivisione: un po’ contraddittorio per il paladino delle libertà.

    • ilaria says:

      Davvero? Pensavo che su Google ci fosse più condivisione!
      Se voi “Addictive” volete scrivere la vostra esperienza con Android e Apple sarebbe molto interessante pubblicare un articolo per chiarire le idee a chi inizia a entrare nel settore delle app… io di sicuro lo leggerei volentieri :)

  4. Si, potrebbe essere una buona idea, ne avevamo parlato al View circa le scelte che per ora ci hanno portato ad Apple ma in modo molto sommario. Ci pensiamo e se vuoi lo condividiamo sia qui che sul nostro blog (ci stiamo attivando per scrivere qualcosa di più anche lì ma il tempo scarseggia sempre)

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